È una splendida zona collinare di oliveti e vigneti posta alla base orientale del Monte Giovi, sul lato destro del fiume Sieve. Vi si giunge percorrendo una minuta stradella comunale che da località Scopeti, superato il fiume, arranca con serpeggianti tornanti, lungo i prominenti declivi della collina.

L’indagine toponomastica del nome, conduce spontaneamente alla naturale supposizione che fin dall’antico il luogo appartenesse a una primitiva attività agraria nata attorno a un “Palagio” residenza dei primi abitatori, ampliato e trasformato secondo le esigenze dei tempi, quindi arricchito nei secoli, di nuove dimore signorili divenute poi, in epoca più prossima alla nostra, le ultime proprietà dei signori Conti Spalletti.

Qui in passato, ebbero dimora gli Adimari e famiglie fiorentine minori, attratte dalla ricchezza della terra e dall’amenità dei luoghi.

Un tempo zona ben popolata e ridente, dava il nome a un Comunello in cui erano racchiuse varie parrocchie, la prima delle quali, San Piero, compare ancor oggi arroccata sui declivi più meridionali del torrente Uscioli.

San Piero a Colognole resta probabilmente, l’edificio sacro più antico della zona, con origini prossime alla prima metà del X secolo. In verità il complesso primitivo, sorgeva poco distante da quello attuale, identificabile in una costruzione agreste parzialmente ristrutturata che conserva indiscutibili affinità ed elementi architettonici, propri dei più remoti esempi di struttura sacra.

Più in alto è Sant’Ilario, edificata nel 1911 non lontano da un altro luogo di culto ben più antico al quale appartenevano opere d’arte di notevole pregio e fattura. Tra queste, figuravano uno splendido dipinto a fondo oro del XIV secolo di scuola giottesca e una Natività di Gesù del millequattrocento.

Proseguendo ancora lungo la tortuosa comunale che sale alla vetta del monte, non lontano da Sant’Ilario, sorge la chiesa di Santa Maria a Vicoferaldi, con la facciata rivolta a nord.

Il nome Vico, sembra derivare da quello di un antico discendente della famiglia dei Cerchi, che fra le loro ricchezze, avevano anche il possesso di quelle terre, almeno fino al tredicesimo secolo.

Ai Cerchi, signori di quella contrada, successero poi gli Adimari, abitatori dell’antica villa “La Torre”, imponente costruzione oggi scomparsa e appartenuta in passato ai Donati.

Oggi la zona, conserva inalterati i tratti di un paesaggio naturale ancora estremamente vivibile, in cui l’agricoltura compare come attività predominante, perfettamente integrata in un ambiente di rara e naturale bellezza.

 


Colognole - strada principale

Colognole - strada principale

Colognole - strada principale

Colognole - strada principale

Colognole - strada principale

Colognole - strada principale

Colognole - strada principale

Colognole - strada principale

Vicoferaldi - strada

Vicoferaldi - abitazione

Vicoferaldi - vista Tassinaia

Vicoferaldi - strada

Vicoferaldi - campo calcetto

Vicoferaldi - abitazione

Vicoferaldi - panorama

Vicoferaldi - Medievale

Colognole - via nel verde

Loc. Tassinaia

Loc. Tassinaia

Loc. Tassinaia